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Martedì 07 Maggio 2013 12:39

Riportiamo questa lettera pubblicata da ArezzoNotizie.it il 2 maggio, consultabile qui. Cronaca di un ritrovamento e di come "funzionano" alcune volte le dinamiche...

"Stasera ad Arezzo (ieri sera ndr) era un giorno di festa, ma poteva essere un qualsiasi altro giorno di una qualsiasi altra sera. Nonostante il tempo non fosse dei migliori, intorno alle 19 decidi di andare in centro a fare un giro e, approfittando dei 25 gradi, decidi di andarci in bicicletta e le parcheggi e leghi con doppi lucchetti di fronte all'ex Politeama.

Ti fai un aperitvo ai Costanti, poi ti fai un panino al Chianino e finisci con un gelato in centro: niente di pi aretinamente classico. Verso le 22 decidi di tornare a casa e scopri che le bici non ci sono pi, ma ci sono i lucchetti rotti insieme a quell di altre bici, che come la nostra, non ci sono piu'. Decidi di tornare a casa con tanta rabbia amarezza dentro e con la consapevolezza che la normalita' ad Arezzo non esiste +. Arrivi a casa e un amico ti convince a fare un giro in macchina nei dintorni della stazione e dei giardinetti limitrofi per veder se ritroviamo le bici. Per puro caso vediamo uno straniero "tossico", che sta facendo vedere la bici a un altro straniero per vendergliela. Ti avventi sulla bici e chiedi dell'altra.. dopo un po' di contrattazione il ladro pare che acconsenta per ridartela. Passa la municipale , la fermi , gli racconti l'accaduto e ti senti rispondere: EEE' QUI COSI.. COMUNQUE PROVATE AD ANDARE IN GUIDO MONACO, IN GENERE LI CHE PROVANO A PIAZZARLE. E CMQ SE AVETE BISOGNO CHIAMATECI AL COMANDO.... :O . Sbigottiti non molliamo, ricerchiamo e ritroviamo il tossico che stavolta ti chiede 25 euro per riavere la bici: fai finta di acconsentire aspettando di vedere cmq la due ruote che li' non c'. E finalmente passa la POLIZIA!!! la fermiamo , gli raccontiamo l'accaduto, gli indichiamo i fatti e gli indichiamo il ladro.. loro ti rispondono dicendoti.. SONO DEI BALORDI, NON VI CI CONFONDETE, e nel frattempo ti dicono il NOME E COGNOME del ladro dicendoti che ampiamente conosciuto e che lui che ruba le bici e le smercia.... TUTTAVIA CI SUGGERISCONO DI ANDARE IL GIORNO DOPO A DENUNCIARE IL FURTO E CI SUGGERISCONO ANCHE DI ANDARE A VEDERE IN PIAZZA GUIDO MONACO O NEI DINTORNI DEL BAR EUROPA PER VEDERE SE LA TROVIAMO... ora mi chiedo: ma tutto questo possibile solo in ITALIA? Ma Arezzo e i suoi cittadini stanno sempre a cuore alle istituzioni e al signor sindaco? Basterebbe veramente poco per ridare arezzo agli aretini e per ridare la sicurezza alla gente che paga le tasse. Basterebbe volerlo. Se fossimo stati in Germania o in Francia o in un altro paese credibile, quello straniero quanto meno avrebbe passato un brutto quarto d'ora e con moltra probabilita' difficilmente avrebbe passato altro tempo in quel paese. Rivoglio Arezzo. Rivoglio l'ordine, rivoglio la liberta' di andare in centro in bici senza il rischio di essere derubata. Rivoglio convincermi della credibilita' delle regole e della certezza delle stesse. Uno mi ha rubato una cosa MIA, lo dico a chi competente in merito e questi non pu ripondermi.. SI QUI LA SITUAZIONE E' COSI'... Se la situazione cosi' e fa schifo, perch si vuole che cosi' rimanga. Scusate lo sfogo",

GIULIA.
Come sempre un grazie a Davide di CicloImprese per le segnalazioni.