logotype

BitLock, wireless key!

Ecco sulla nota piattaforma di crowdfunding KickStarter il progetto di un lock che non necessita di chiave ma che si apre semplicemente avvertendo via Bluetooth la prossimit del proprietario grazie al suo telefono. La chiave crittografata con sistema di sicurezza analogo a quelli bancari.

 
Tile - Rilevatore di posizione "social" non-gps, wifi

Sistema di rilevatori di posizione, non gps, che sfrutta la rete di utenti in possesso del sistema per favorirne la localizzazione. Pu avere anche applicazione sulle bici, tutto per dipende dal numero di utilizzatori...


 
Antifurto elettronici e gps

Ecco finalmente un articolo che analizza i pro e i contro dei sistemi antifurto elettronici/gps per bici disponibili in commercio.

SPYBIKE

Prodotto dalla Integrated Trackers, probabilmente il miglior antifurto di geolocalizzazione della propria bici in commercio. Viene installato all'interno della forcella e si attiva a contatto con una piccola placchettina in dotazione una volta legata la bici. Da quel momento segnaler via SMS al telefono del proprietario gli eventuali movimenti che potranno essere seguiti su una mappa via smartphone o pc. Gli sviluppatori dicono che in caso di luoghi chiusi, dove quindi il segnale GPS non arriva, possibile triangolare la posizione grazie alla rete GSM. Inoltre dopo un periodo di inattivit (ad esempio quando il ladro abbandona la bici al suo deposito) si disattiva per riattivarsi quando la bici viene mossa di nuovo. Costa poco pi di 100 e non abbiamo per ora info sulla durata della batteria (al litio, ricaricabile). E' possibile installarlo solo in bici con tipo di attacco manubrio "ahead". E' assolutamente invisibile e sembra molto efficiente.

SPYLAMP

Analogo a quello sopra, con la differenza che il localizzatore non inserito nella forcella ma in una lucina da attaccare al tubo reggisella. In questo caso magari rubano la lucina!

I'M HERE

Piccolo ricevitore GPS dotato di SIM, per poter sfruttare anche la rete GSM e permettere richieste in remoto. Preordinabile a 170$. E' sicuramente un valido localizzatore e pu esser facilmente occultabile, se attaccato in maniera valida da sotto alla sella e magari di un colore non vistoso, date le sue dimensioni ridotte. Non sembra possa trasmettere posizione immediatamente in caso di movimento ma solo a intervalli prestabiliti o su richiesta. Ogni geolocalizzazione oltre le 200 incluse, inoltre, si pagano 0,05. Quindi, se non avverte del movimento, abbastanza sconsigliato per l'uso in associazione alla bici.




ANTIFURTO BICI / BIKE ANTI-THEFT REMOTE (APP ANDROID)

E' un'app per cellulari con sistema operativo Android che segnala il movimento della bici e permette di tracciarne gli spostamenti sfruttando la rete gps/gsm. E' da installare su un "vecchio" cellulare Android (anche con schermo rotto) che va lasciato sulla bici (consigliano sotto la sella o nella borsetta degli attrezzi). Una volta attivato da remoto, tramite un altro smarphone, segnala il movimento della bici e permette di tracciarne gli spostamenti. Il grosso problema , a patto di avere un cellulare inutilizzato con Android, che vi rubano prima il cellulare della bici (sempre che si riesca a nascondere). Inoltre vi il rischio che, dato che sfrutta l'accelerometro, vi avvisi anche solo quando la bici viene inavvertitamente urtata. Necessita ovviamente di essere ricaricato come un cellulare normale. Ha quindi limiti molto grossi.


Appena possibile saranno effettuati test con questi prodotti.

E voi, cosa ne pensate? Ne avete altri da proporre?

 
BicId: marchiatura a Torino
Martedì 13 Settembre 2011 15:57

AGGIORNAMENTO: QUI E' DISPONIBILE L'ELENCO CON GLI IDENTIFICATIVI DELLE BICI RUBATE, SE NE STATE ACQUISTANDO UNA E RISULTA NELL'ELENCO AVVERTITE LE FORZE DELL'ORDINE.

Anche a Torino la Provincia, in collaborazione con Associazione Intorno, ha dato il via a un progetto di marchiatura ed identificazione delle biciclette.

 
Venerdì 02 Settembre 2011 11:10

Quando una bici viene ritrovata, spesso complicato assegnarla al legittimo proprietario a causa della mancanza di dati identificativi che stabiliscano oggettivamente la propriet. Adesso grazie al progetto MiBiciSIcura attivato dalla Provincia di Milano, ogni bici avr la sua "Carta d'identita" consistente in un chip nascosto nel tubo verticale con memorizzati i dati del proprietario ed una tessera di riconoscimento in possesso del proprietario. Le Forze dell'ordine, con specifici lettori, potranno cosi senza dubbio stabilire la propriet del mezzo e restituire la bici al legittimo proprietario, naturalmente se il chip non viene trovato e danneggiato dal ladro.